Tumori cerebrali

Risposte alle domande più frequenti

Sintomi e Diagnosi

I sintomi possono variare, ma i più comuni includono mal di testa persistente (soprattutto sopra le orbite), sonnolenza, vomito a getto (specie al mattino dopo il risveglio), crisi epilettiche, difficoltà motorie o cognitive (anche le alterazioni del carattere, della personalità, dell'umore), alterazioni della vista o del linguaggio. Se noti segnali sospetti, consulta uno specialista.

Gli esami principali sono la Risonanza Magnetica (RM) e la Tomografia computerizzata (TC). In alcuni casi, può essere necessaria una PET o anche una biopsia per una diagnosi più accurata.

Dopo la diagnosi: cosa fare e a chi rivolgersi

Dopo la diagnosi, è fondamentale consultare un neurochirurgo esperto per valutare le opzioni di trattamento e, se necessario, richiedere un secondo parere neurochirurgico presso un centro specializzato.

Affidarsi a una struttura con esperienza in neuro-oncologia è essenziale. Centri con un team multidisciplinare, come ad esempio l’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, offrono le migliori possibilità di trattamento personalizzato.

Tra i centri di riferimento per la neurochirurgia oncologica in Italia c’è l’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, noto per l’eccellenza nella diagnosi e nel trattamento dei tumori cerebrali. Il Dott. Alessandro Perin, neurochirurgo del Besta, è tra i maggiori esperti nella chirurgia dei tumori cerebrali, con oltre 2500 interventi eseguiti, ed esperienza su tecniche avanzate e mininvasive.

Glioblastoma (Glioma di grado 4)

Esistono diverse cure per il trattamento di questa malattia; si tratta di trattamenti combinati dove chirurgia, radioterapia e chemioterapia possono prolungare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita dei pazienti. La ricerca continua a sviluppare nuove terapie verso un trattamento definitivo e radicale di questa malattia.

La sopravvivenza media dei pazienti è molto variabile. In generale, se non trattata, questa malattia porta rapidamente a morte il paziente (entro 12-15 mesi). Dopo l’asportazione neurochirurgica completa della malattia [asportazione totale o sovramassimale o (sovra)maximal safe-resection], seguita dalla somministrazione dei più moderni protocolli radio e chemioterapici, diversi pazienti riescono a sopravvivere in ottime condizioni anche molti anni. Sempre più i malati vivono in buone condizioni per anni, soprattutto se seguiti in centri specializzati.

Tecniche neurochirurgiche

La chirurgia mininvasiva è indicata per meningiomi e per alcuni gliomi. Le tecnologie avanzate come la neuro navigazione, l’ecografia intraoperatoria, i coloranti fluorescenti (5ALA), il laser (LITT) permettono interventi più sicuri, asportazioni radicali dei tumori e un recupero post-operatorio più rapido.

Dopo l'intervento: recupero e controlli

Dipendono dal tipo di intervento e dal paziente. Alcuni recuperano in pochi giorni o settimane, altri necessitano di riabilitazione fisiatrica per massimizzare il recupero funzionale.

Sono previsti controlli periodici con risonanza magnetica (RM) e visite specialistiche per monitorare eventuali recidive e valutare gli effetti della terapia. Di norma, i pazienti affetti da glioma dovranno effettuare una RM encefalo con mezzo di contrasto ogni 3-6 mesi, quelli affetti da meningioma ogni 10-12 mesi.

Disclaimer: le informazioni presenti in questa pagina sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono il parere, la diagnosi o il trattamento medico professionale.